L’estate sta scivolando via e con il calare delle temperature inizia a farsi sentire quel senso di malinconia. Gli ultimi mesi sono stati un susseguirsi di giornate al mare o in montagna, aperitivi al tramonto e cene in compagnia con gli amici. Ci siamo concessi un po’ di indulgenza extra, qualche bicchiere in più del solito e forse qualche dessert di troppo. Ma ora, con la fine dell’estate che bussa alla porta, ci ritroviamo a fare i conti con i sensi di colpa che si fanno strada nella nostra mente.
Il DDPY può essere un allenamento completo a se, ma può anche essere un ottimo alleato per migliorare le prestazioni quando viene combinato a uno sport.
In questo articolo parleremo quindi di DDPY e sport, un binomio poco approfondito, ma che merita la nostra attenzione.
Oggi vi presentiamo Pam Riley, una guerriera DDPY che ha trasformato la sua vita a 67 anni partecipando alla sfida “Positively Unstoppable Challenge 2022” e arrivando tra i campioni finalisti. Una grande dimostrazione che non ĆØ mai troppo tardi per prendere in mano e migliorare la propria vita e che l’etĆ ĆØ solo un numero! Ecco la sua storia e speriamo che possa ispirarvi a unirvi a noi nel cambiamento per uno stile di vita più attivo e sano!
Incontriamo il Gran Vincitore della Sfida “Positively Unstoppable” del 2022, Jason Henry.
Ma prima capiamo che cos’ĆØ esattamente la Sfida “Positivamente Inarrestabile”?
Da qualche anno il DDPYOGA organizza questa sfida dove si possono sƬ vincere soldi, ma in realtĆ c’ĆØ molto di più in gioco.
I partecipanti a questa sfida si impegnano per 6 mesi a seguire un programma di fitness e benessere fissando degli obiettivi personali, tracciando i progressi e lavorando per migliorare il proprio stile di vita. Durante questo periodo gli sfidanti documentano il loro percorso con parole, foto e video.
Alla chiusura della sfida vengono selezionati e contattati dei finalisti per delle interviste dal vivo e i vincitori hanno l’occasione di incontrare Diamond Dallas Page al Centro DDPYoga negli Stati Uniti, a Smyrna in Georgia. Tra i vincitori viene in fine selezionato il gran vincitore che ha l’opportunitĆ di vincere fino a 250.000 $ con vincita garantita di 25.000$. Anche gli altri selezionati ricevono comunque dei premi che possono arrivare anche a 10.000 $.
Tu sei positivamente inarrestabile? Se parli inglese questa potrebbe essere la tua occasione per iscriverti alla sfida e provarlo!
Se sei in cerca di ispirazione guarda la storia di Jason Henry.
“Per diventare il padre migliore possibile, dovevo diventare il miglior ME”
Jason, padre single sapeva che per dimostrare alle sue due figlie che tutto ĆØ possibile, doveva prima provarlo a se stesso.
“2 anni e mezzo fa, mi sono pesato ed ero 435 libbre (197 kg). Avevo preso cosƬ tanto peso che avevo persino perso la fiducia in me stesso. Mi faceva male anche solo a camminare, ed ero sempre infelice. E, peggio ancora, non riuscivo ad essere il padre che avrei voluto essere per le mie due figlie. Sapevo di dover cambiare vita. Nel 2020, sono entrato nella Sfida “Positively Unstoppable” nella speranza di cambiare. C’ho messo dell’impegno, ma ho anche trovato mille scuse per non filmarmi. Sono entrato di nuovo nel 2021, ma ero in stallo senza perdere molto peso. Di nuovo, nessun obiettivo raggiunto, solo scuse. Ora so che quelli non erano fallimenti; erano lezioni.
Quest’anno (2022) ho fissato tre obiettivi.
Obiettivo 1 – Correre una 5-km (Senza Camminare!). Mi sono iscritto a una corsa da 5k e mi sono allenato. Obiettivo raggiunto! Arrivato 72esimo con un tempo di 32:32! Ho corso per tutto il tragitto? SƬ! Ho sorpreso persino me stesso.
Obiettivo 2 – Aumentare la definizione muscolare utilizzando gli allenamenti del programma DDPY Jacked. I risultati? Ummmmm, ho muscoli che non sapevo esistessero e altri che ho solo sognato. I muscoli e la definizione che ho costruito con gli allenamenti DDPY Jacked sono incredibili.
Obiettivo 3 – Volevo perdere altre 30 libbre (14 kg) per arrivare a 235 libbre (106 kg) con un totale di peso perso di 200 libbre (90 kg). Mi sono pesato proprio il mio ultimo giorno di sfida ad esattamente 106 kg.
Ho raggiunto a pieno tutti e tre i miei obiettivi!
Quest’anno, mi sono aperto e mi sono messo in gioco. Mi sono allenato sul palco del Centro DDPYoga con Haydn (Allenamento che ora trovate nella app!). Ho trovato un gruppo di amici, #NoExcusesBrigade, che mi spingono a migliorare. Ho imparato molto quest’anno, soprattutto, che la crescita non avviene nella vostra zona di comfort. Dovete spingervi nelle vostre paure e superarle per essere grandi. Il duro lavoro ripaga!” – Jason
Jason oltre a essere cambiato fisicamente, ĆØ cambiato soprattutto mentalmente. Il suo atteggiamento mentale si ĆØ trasformato dal trovare delle scuse per rimanere com’era al diventare inarrestabile!
Essendo un padre single di due figlie Jason ha il suo bel da fare, ma non per questo ha lasciato che queste scuse lo intralciassero e ha lavorato per migliorarsi per se stesso e per le sue figlie. E forse proprio questa grande motivazione di essere un padre migliore ha sbloccato i giusti meccanismi per portarlo al suo successo.
Quando gli abbiamo chiesto se volesse aggiungere qualcosa per ispirare i nostri lettori lui ci ha detto: “Onestamente la cosa più grande che mi ha aiutato ĆØ stato spingermi nella scomoditĆ . Uscire dalla mia testa e dalla zona di comfort per permettermi di crescere. In poche parole: Non abbiate paura di mettervi a disagio! E’ proprio lƬ dove avviene la crescita!
La Crescita non avviene nella tua zona di comfort!
Jason Henry – Vincitore della Positively Unstoppable Challenge 2022
Gennaio ĆØ arrivato e buona parte delle persone si trova a realizzare di aver abbandonato i buoni propositi dello scorso anno e di non essere nemmeno lontanamente vicino ai risultati sperati.
Il problema sta proprio lƬ… i risultati sono solo sperati! Mancano le vere azioni concrete per raggiungerli!
Sicuramente sai giĆ che c’ĆØ una grande differenza tra avere dei buoni propositi e riuscire a realizzarli.
In questo periodo, dopo le vacanze di Natale, ci si trova a riflettere su quello che si ĆØ vissuto, raggiunto e conquistato nell’anno che si chiude e spesso la riflessione apre le porte a un sacco di buoni propositi di cosa potremmo fare meglio nel nuovo anno. Purtroppo però a distanza di poco tempo, addirittura a febbraio/marzo, la stragrande maggioranza di noi avrĆ giĆ dimenticato le promesse senza riuscire a raggiungere un bel niente.
La situazione molto tipica ĆØ quella del rimettersi in forma. Dopo le vacanze di Natale, dopo aver fatto qualche sgarro in più, ci si rende spesso più conto di essere fuori forma, magari ci si accorge di aver preso un paio di chili in più proprio durante quelle vacanze ed ecco che scattano i buoni propositi “da gennaio mi rimetto in forma” “quest’anno sarò davvero bravo con l’allenamento” “da lunedƬ mangio più sano”, però sappiamo che tra l’idea e poi la sua realizzazione ci sono tantissimi ostacoli che frenano le persone.
Iniziamo quindi a capire come possiamo trasformare i buoni propositi in una vera strategia d’azione da utilizzare nel nuovo anno per crescere e arrivare dove si vuole arrivare.
Una motivazione per cui non si riescono a trasformare i buoni propositi in un piano d’azione strategico ĆØ che non si fa una buona riflessione sull’anno che si sta chiudendo. Per pianificare il futuro bisogna aver chiaro dove si ĆØ arrivati fino ad ora. Un errore comune a cavallo dell’anno ĆØ quello di non andare in profonditĆ a cosa ĆØ successo nell’anno che finisce.
L’ideale ĆØ tenere un diario giornaliero in cui annoti come vanno le tue giornate, le tue emozioni, i tuoi errori e i tuoi successi. In questo modo alla fine dell’anno sarĆ più semplice rileggere tra quelle righe e rievocare come si ĆØ svolto l’anno e fare il punto della situazione. Se nel 2022 non lo hai tenuto allora dovrai fare un lavoro di ricostruzione a memoria, ma prendi carta e penna e cerca di ricostruire come si ĆØ svolto l’anno, ad esempio scrivi se e quando hai abbandonato certe buone abitudini, se ci sono stati momenti di soddisfazione o insoddisfazione, le cose che hai trovato utili e ti sono servite a migliorare o invece quelle che ti hanno fatto perdere tempo. Annota cose nuove che hai imparato durante l’anno e a cosa ti sono servite. Oltre a rievocare i fatto accaduti prova a ricordare in quale stato emotivo ti trovavi in quei momenti.
Una volta tirate le somme dell’anno che si ĆØ chiuso e definito la situazione attuale in cui ci si trova. La prima cosa da capire ĆØ cosa sono i buoni propositi. Per molti sono solo una vaga idea. Ci rendiamo conto che non siamo stati cosƬ bravi in qualcosa e diciamo che diventeremo bravi in quel qualcosa. Purtroppo la cosa strana e paradossale ĆØ che se non sei riuscito a fare una determinata cosa fino ad oggi, non c’ĆØ nessun motivo reale per pensare che tu ci riesca dal primo di gennaio o da lunedƬ, se non cambiano dei presupposti.
Se non cambia qualcosa nella modalitĆ di trasformare questi propositi in azioni ĆØ abbastanza evidente che non succederĆ nulla di particolare.
I buoni propositi sono niente meno di quelli che vengono chiamati “obiettivi di risultato” cioĆØ qualcosa che voglio raggiungere, uno stato che voglio realizzare. Un esempio classico ĆØ quello di “perdere 10 kg”. Il problema che la maggior parte delle persone tende a enfatizzare questo risultato pensando esclusivamente a quello, ma si dimentica tutti i singoli passi che vanno effettivamente messi in atto per raggiungere quel obiettivo di risultato. Questi step sono chiamati gli obiettivi di processo ossia le singole azioni che mi portano con una buona probabilitĆ a raggiungere quel risultato.
Evidentemente l’idea di perdere 10 kg l’avrai avuta altre volte, ma probabilmente non sei stato in grado di mettere in atto i piccoli passi quotidiani, costanti che ti portano al risultato.
Quindi il fuoco dell’azione per qualsiasi processo di cambiamento e di trasformazione di un proposito vago in un azione concreta ĆØ che occorre concentrarsi sulle singole azioni che portano al risultato. Azioni che non hai inserito fino ad ora o che siano diverse da quelle che hai utilizzato fino ad ora.
Riprendi carta e penna e inizia a scrivere. Qual ĆØ il tuo obiettivo sul lungo periodo? Quali sono i passi che farai per arrivarci? Sii il più dettagliato possibile. Una volta scritto il tuo piano d’azione inizia! Mettiti subito al lavoro!
Solo tu puoi trasformare Oggi da “Un Giorno … ” a “Giorno Uno!”.
“āL’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare.ā
PAULO COELHO
Per approfondire l’argomento obiettivi di risultato e di processo puoi leggere il nostro articolo cliccando qui.
Quando una persona si prefigge un obiettivo soprattutto sulla forma fisica tende sempre a concentrarsi troppo sul risultato finale. Così facendo è facile perdere di vista i singoli passi necessari per arrivare alla meta. Questo è un errore molto comune se non sappiamo distinguere gli obiettivi di risultato da quelli di processo.
āTenete un diario della gratitudine. Ogni sera, elencate cinque cose delle quali siete grati. Questo inizierĆ a cambiare la vostra prospettiva sulla giornata appena trascorsa e sulla vostra vita.ā
Oprah Winfrey
Imprimere i propri pensieri su carta e metterli in parole nero su bianco, aumenta la consapevolezza e permette di ottenere preziose intuizioni che a volte, per via di una vita sempre frenetica e di corsa, non si noterebbero a meno che non si inizi a scrivere.
āPer viaggiare lontano non c’ĆØ migliore nave di un libroā
Emily Dikinson
Leggere ĆØ una parte essenziale delle metodologie per acquisire nuove conoscenze e idee che si possono applicare nella vita di ogni giorno per raggiungere un buon livello di successo. Qualunque cosa tu voglia per la tua vita, ci sono innumerevoli libri su come ottenerlo e nella tua routine mattutina non dovrebbe mai mancare un momento per la lettura.