The Miracle Morning: “A” come AFFERMAZIONI

“E’ la ripetizione di affermazioni che ti porta a crederci. E quella credenza si trasforma poi in una convinzione profonda, e le cose cominciano ad accadere

Muhammad Ali

In media ci diciamo 51.000 parole inconsapevoli al giorno. Il dialogo interiore agisce sull’inconscio e sul pensiero e scatena una vera e propria catena chimica che determina i nostri stati d’animo e influenza i nostri risultati.

Quello che dici a te stesso ha un’influenza fondamentale sul livello di successo o insuccesso che otterrai in ogni ambito della tua vita. Dobbiamo ripetere a noi stessi affermazioni che rispecchino il tipo di persona che desideriamo diventare e ripetercele sempre (meglio se ad alta voce) in modo da imprimerle nel nostro subconscio.

Vogliamo condividere con te l’inizio del percorso che non sappiamo ancora dove ci porterà. Per ora quello che abbiamo chiarito in merito alle affermazioni è che sono molto potenti sia che siano negative che positive ed anche le positive possono avere effetti negativi. Un casino praticamente! Ma cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Certi pensieri negativi si sono radicati nella nostra mente perché li abbiamo ripetuti centinaia se non migliaia di volte nel corso della nostra vita: “Non ce la farò mai, è troppo difficile…”, “Basta, mollo perché tanto non valgo niente”, “Mi sento da schifo”, “Sono stufo. Non ci provo neanche.” Questo significa che affinché le nostre affermazioni positive diventino efficaci e sostituiscano quelle negative, dovremo ripeterle con costanza altrettante volte. Facile? Non proprio.

Prendere delle affermazioni già preconfezionate e ripeterle a pappagallo è solo una perdita di tempo o peggio ancora, può avere effetti controproducenti a causa del fenomeno psicologico noto come “dissonanza cognitiva“. Cognizioni o pensieri in contrasto tra loro a tal punto che possano creare disagio e stress alla persona. Il classico pensare una cosa e farne un’altra o peggio mentire a se stessi a tal punto da non saper più distinguere menzogna da realtà. Un esempio di dissonanza cognitiva è rappresentato nel celebre racconto La volpe e l’uva, tratto dalle Favole di Esopo, in cui la dissonanza fra il desiderio dell’uva e l’incapacità di arrivarvi conduce la volpe a elaborare la conclusione che “l’uva è acerba”.

Alcuni esempi classici?

L’amico che doveva raggiungerci in palestra ma inizierà “dalla prossima settimana”, perché al momento è pieno di lavoro.

Il collega fumatore che dice che fumare lo aiuta a riflettere o a rilassarsi.

Il punto è che più tempo ed energie si investono in un pensiero, o più siamo abituati a una determinata situazione, più facciamo fatica a cambiare. Più procrastiniamo e più alta è la probabilità che inizieremo a raccontarci balle per limitare il disagio prodotto dalla nostra dissonanza interna.

Per questo è importante iniziare fin da subito a ripetere affermazioni che siano nostre, chiare e specifiche, sentite, legate ai nostri sentimenti ed ai nostri obiettivi. Devono essere coerenti con la nostra realtà e devono utilizzare un linguaggio costruttivo e potenziante.

Ci fermiamo qua sul lato psicologico perché non è il nostro campo, e anche noi siamo ancora alla scoperta di questo terreno impervio.

Nel lato pratico prendiamo spunto dal libro The Miracle Morning di Hal Erod il quale ci propone una guida su come partire a creare affermazioni efficaci. Vediamo i 5 step:

  1. Cosa desideri davvero?

L’affermazione deve descrivere in modo chiaro cosa desideri

Voglio fare “X” entro il … /…/2021

  1. Perché lo vuoi?

Se il perché è forte, il come non è mai un problema

Voglio (il mio obiettivo) perché desidero (tornare in forma, essere indipendente, ecc.)

  1. Chi ti impegni ad essere per riuscire?

Ricorda le parole di Jim Rohn: “Il tuo successo è strettamente connesso la tuo livello di sviluppo personale”

Per riuscire sarò una persona (più disciplinata, più consapevole, ecc.)

  1. Cosa ti impegni a fare per riuscire?

L’idea senza azione è una perdita di tempo. Se vuoi raggiungere qualcosa devi andare a prendertela.

Mi impegno a… (allenarmi 5 giorni alla settimana, a leggere 10 pagine al giorno, a contattare 20 clienti al giorno, ecc.)

  1. Includi citazioni e pensieri che ti siano d’ispirazione

Scegli i tuoi “motivatori” e cerca delle frasi che risuonino con i tuoi pensieri.

Ora mettiamo tutto insieme e facciamo un esempio: Voglio leggere 6 libri entro il 31/12/2021 perchè desidero ampliare il mio vocabolario. Per riuscirci sarò una persona disciplinata e mi impegno ad alzarmi alle 5:30 ogni mattina e dedicare nella mia routine 20 minuti alla lettura. Pier Paolo Pasolini dice: “Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”

Non ti resta che prendere carta e penna, costruire le tue affermazioni ed iniziare a ripeterle. Nel frattempo porta più attenzione e consapevolezza al linguaggio che utilizzi con te stesso, ma anche con gli altri e lavora sulla scelta delle parole più positive e limitando quelle negative. Le persone con una buona consapevolezza sono capaci di guidare i loro pensieri con lucidità e autonomia decisionale, vivono in modo proattivo, sono emozionalmente resilienti, vogliono modificare le circostanze anziché esserne vittime.

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